beavers.it
Cos'è
Beavers?
Se non sapete perchè siete qui questo è il posto giusto dove iniziare.
χ

Forza Motorsport 5

Finalmente il un gioco di corse next gen sulla mia saga preferita! :V ndTMO

Forza Motorsport 5

Automobili. Un mezzo di locomozione per molti, una passione per alcuni, una ossessione per pochi.
In questo articolo andiamo ad analizzare l’anti Gran Turismo di casa Microsoft, arrivato in derapata sulla macchina di nuova generazione.

Forza, Motorsport 5!

Essendo Forza un prodotto di guida possiamo saltare direttamente la parte relativa all’esame della trama. Non esiste. Il prodotto propone una modalità carriera che ci porterà nelle varie categorie e sui vari tracciati del gioco ma senza seguire nessun tipo di storia. Non importa, non giochiamo alle driving simulations per avere una narrativa da oscar no? (Eh si Need for Speed The Run, stò guardando proprio te…)
Cominciamo quindi ad analizzare ciò che un gioco di guida deve avere. Il lato tecnico e la giocabilità.
Dal punto di vista tecnico il prodotto è impressionante. Le auto sono favolose, i modelli poligonali sono estremamente fedeli alle controparti reali, dentro e fuori. Il motore le muove in maniera impeccabile ed il tutto trasmette una sensazione di solidità davvero eccellente. Le luci dinamiche ed i riflessi sono perfetti e del tutto calcolati in tempo reale, così come la fisica degli oggetti. Un lavoro a dir poco eccellente per Turn 10. Sono sicuro che si potesse fare di più, ma essendo un prodotto di lancio per la nuova console il risultato è grandioso.
La cosa sorprendente poi è che queste auto possono essere essere customizzate a volontà per quel che riguarda colori e decalcomanie grazie ad un editor davvero profondo. Ok, non si possono cambiare parti estetiche nelle auto, ma il tutto è comprensibile considerata la enorme mole di licenze con cui il prodotto avrebbe a che fare e le case automobilistiche (soprattutto per le supercar) sono sempre state restie a dare queste licenze in mano agli sviluppatori. Questo spiega anche il perchè dei danni estremamente limitati.

null

Essendo i danni alle auto gestiti in maniera minore, il prodotto tende a gestire la fisica delle collisioni in maniera non propriamente realistica, con bolidi incollati all’asfalto più di quanto sarebbero in realtà, ma il tutto lo si sacrifica in nome della giocabilità e non me la sento di criticare completamente le scelte dei programmatori.
Continuando ad esaminare il versante di customizzazioni, il gioco offre davvero tanto. Come dicevo prima si possono customizzare i colori e le decorazioni del proprio veicolo, ma si possono anche personalizzare i valori tecnici installando nuovi pezzi sulle vetture. Questo farà si che si potrà usare la stessa auto in gare di categorie differenti, portando così un bolide con cui siamo confidenti per un tempo sufficiente. Eh si, perchè finiremo davvero ad avere i nostri mezzi preferiti visto quanto cambia l’approccio alla guida di due auto diverse, anche nella stessa categoria.
Guidare la stessa auto inoltre accrescerà la nostra affinità con la marca produttrice, che vuol dire che guadagneremo più crediti con le nostre vittorie.
La giocabilità del prodotto inoltre è grandiosa, grazie alla possibilità di attivare o disattivare gli aiuti e l’elettronica sui nostri bolidi possiamo rendere il gioco più arcade o più simulativo, e più andiamo nella simulazione più riceveremo esperienza e crediti bonus; e migliori saranno i nostri tempi sul tracciato.
Parlando di tracciati, purtroppo c’è da dire che sono davvero pochi, solamente 14. Per quanto siano splendidamente realizzati (il tracciato di Top Gear è una goduria) la sensazione è che il numero sia tenuto volutamente basso in nome dell’onnipresente ombra dei DLC. Stessa cosa per le auto: parliamo di circa 200 vetture fra cui scegliere, che non sembrano affatto poche soprattutto vista la quantità di dettagli per ogni veicolo, ma se guardiamo Forza 4 le auto erano più di 400, e guarda caso un DLC con 10 nuove vetture è già stato rilasciato a 9.99€ dopo che, nel migliore dei casi, il gioco ci sia costato i 499€ della console con il bundle. Riprovevole. E non solo in ottica di principio; il gioco comincia a diventare “vecchio” presto, e per quanto venga costantemente voglia di riprenderlo in mano difficilmente verrà voglai di passarci più di 2 ore filate.

Il Drivetar

Ora però è bene spendere due parole su ciò che è la più grande innovazione di questo Forza 5, ovvero il tanto famigerato Drivetar.
In pratica, grazie al cloud computing, il gioco analizzerà il nostro comportamento in pista e la nostra attitudine alla guida e ricreerà un nostro alter ego virtuale che verrà utilizzato nelle partite di altri giocatori in giro per il mondo. Il sistema è al contempo originale, ingegnoso e solidissimo.
I drivatar corrispondono in comportamento alle controparti reali in maniera spiccatissima, e posso dirlo per certo visto che la prima cosa che il gioco fa è piazzarci in diretta competizione con i drivatar della propria lista amici, ed è facile riconoscere i loro atteggiamenti tipici nelle loro controparti virtuali.
Purtroppo questo vuole anche dire che per lo più il gioco sarà un tripudio di sportellate e tamponamenti piuttosto che di approcci tecnici e curve impostate che ci si aspetta in una produzione del genere di Forza. Il tutto però è dannatamente divertente.
Una menzione d’onore è da dare inoltre ai doppiatori di Top Gear, che sono ilari come sempre.
Quindi, ricapitolando, un ottimo gioco dal punto di vista tecnico e di giocabilità, ma pesantemente castrato in ottica di futuri DLC (almeno 5 già annunciati. In arrivo saranno molti di più imho). Per questo Forza si cucca un bel

6.5

null

Un articolo di Prophet

Puoi trovarmi su Twitter o Facebook

Sono capitato su questo sito di pazzi parecchio tempo fa, un semplice lettore come voi comuni mortali, ed il sito era differente allora; tutto era più semplice a quei tempi. Ma un giorno cominciarono le recensioni, e sentii un disturbo nella forza. TMO, Pupo e LostTrainDude erano soli e disperati, e solamente il successore della divina recensione di Hokuto poteva salvarli, ma era occupato. Quindi ho cominciato a dare una mano io. Gioco ai videogiochi da quando convinsi i miei genitori a regalarmi un Master System per Natale, e da allora non c'è stato giorno in cui non abbia trovato un modo per fare una partita ad un qualunque sistema di intrattenimento elettronico. Questo purtroppo ha generato in me un errore critico di sistema, da cui è nato Casimiro; personificazione di tutto ciò che c'è di sbagliato e corrotto nella community dei videogiocatori. Almeno ci fa ridere.

18 dicembre 2013 Categoria: Comics Review

Ci sono 1 commenti

Commenti

  • Luca Zanella

    :V

Speciali

uncharted_header

Speciale Uncharted

Con la pubblicazione della Nathan Drake Collection su Ps4 finalmente tutti (non tutti) gli episodi di Uncharted sono stati rimessi a nuovo. Nuova grafica, nuova risoluzione, nuovo sistema di mira, 60fps e texture in abbondanza! Ne approfitto per parlarne un pò a modo mio, come al solito no major spoiler anche perchè Sony dice che [...]

TMO's Beavers è un marchio registrato
Creato e diretto da Marco Giammetti dal 2004 a oggi.
Programmazione Augusto Silvino | Grafica, xhtml e css by Marco Giammetti | Creato con orgoglio su Wordpress
Tutti i contenuti pubblicati, salvo diversa indicazione sono coperti da copyright è quindi vietata la riproduzione anche parziale di contenuti sia grafici che testuali senza autorizzazione.

TMO's Beavers è un prodotto Tmoproject